Praga, Vienna e Budapest

September 12, 2012  •  1 Comment

Diario di un fantastico viaggio della durata di 14 giorni alla scoperta delle bellezze nascoste della Repubblica Ceca e di tre meravigliose capitali europee: Praga, Vienna e Budapest.

sab 04 - Da Senna Comasco a Praga

Partiamo alle 7:00 in punto per la nostra prima destinazione di queste agognate vacanze, la Repubblica Ceca con la sua magica capitale: Praga. Come succede ormai da anni, decidiamo di fare il viaggio in auto e così, riempita la mitica Peugeot 206 (che dopo i quasi 10.000 km del viaggio a Capo Nord dello scorso anno è ben temprata!), ci apprestiamo a percorrere gli 832 km che ci separano dall'hotel in cui pernotteremo per una settimana: l'Extol Inn. Entriamo nella Svizzera tedesca attraverso il Passo di San Bernardino. Da notare che qui la temperatura si aggira sui 13 gradi e troviamo un po' di pioggia, un bel sollievo rispetto al caldo tropicale che abbiamo lasciato a Como! Come sempre il nostro TomTom ci fa attraversare un fazzoletto d'Austria costringendoci ad acquistare la famigerata vignetta (la si può acquistare per un periodo di validità di 10 giorni o 2 mesi). Da lì a poco lasciamo l'Austria per entrare in territorio tedesco, nel Baden Württemberg. Che meraviglia, pascoli e foreste ci danno il benvenuto e ci accompagnano poi attraverso la Baviera in direzione di Monaco e poi Norimberga. Si cominciano a vedere i cartelli che indicano l'avvicinarsi del confine con la Repubblica Ceca. Eccoci entrati, dopo circa 600 km di viaggio, in territorio ceco. Come l'Austria, anche la Repubblica Ceca prevede l'acquisto della vignetta, ossia del bollino autostradale ed è impossibile far finta di non saperlo. Al confine, dove c'era un tempo la dogana ora in disuso, numerosi chioschetti pubblicizzano la vendita del "motorway sticker"! Ci fermiamo al primo chiosco e acquistiamo la vignetta con validità di 10 gg al prezzo di 18 euro, per poi scoprire che il chiosco successivo la vendeva a 16! Bene, ma non finisce qui... Ripartiamo e... Ci perdiamo! Insomma, riusciamo tra mille peripezie degne di un poliziesco a finire dall'altra parte dell'autostrada! Sì, avete capito bene, dobbiamo tornare in Germania per un paio di km per poi riprendere l'uscita giusta e tornare in Repubblica Ceca. Come inizio non è molto promettente, ma non ci scoraggiamo per così poco. Si riparte per Praga! Il paesaggio che ci accompagna fino alla capitale è a tratti collinare, con dolci pendii rivestiti di immense foreste, campi di grano giallo oro e pochissime auto sul percorso, che gioia! Purtroppo, ai lati dell'autostrada si intravedono tracce di animali morti investiti, segno che anche la fauna qui è molto prolifica. Il viaggio che avrebbe dovuto durare 8 o 9 ore al massimo è durato quasi 12 ore, colpa dei lavori perennemente in corso sulle autostrade tedesche. Vorrei richiamare l'attenzione sul fatto che le autostrade ceche sono abbastanza belle e la velocità massima si attesta normalmente sui 130 km orari. Arriviamo all'hotel alle 18:30. Parcheggiamo all'interno e usciamo subito dopo esserci ripresi un attimo dalle fatiche del viaggio. Siamo un po' lontani dal centro, il che ci obbliga a spostarci in auto. Praga, da quanto possiamo vedere in questa prima serata ha tutto l'aspetto di una città incantata. Attraversata dal fiume Moldava, si presenta al nostro ammirato sguardo in tutta la magnificenza dei suoi fantastici ponti, primo fra tutti il Ponte Carlo (Karlův Most), voluto dal re Carlo IV. Il fascino notturno di questa città è ineguagliabile e la nostra passione fotografica si scatena. Non c'è angolo che non ci appaia degno di essere immortalato. La nostra prima lunghissima giornata si conclude a mezzanotte. Siamo stanchi morti, ma felici di essere approdati in questo gioiello di arte e di cultura.

Praga by night Praga, Karlův Most

 

dom 05 - In giro per Praga

Oggi sveglia alle 6:00 per non perdere nemmeno un minuto di questa straordinaria giornata di sole. Alle 6:30 siamo già nel centro di Praga, o meglio, lungo il fiume che la attraversa, la Moldava. L'ora è propizia per scattare foto prima che il sole sorga e la città sia invasa dai turisti. Raggiungiamo subito il ponte Carlo e immortaliamo i vari scorci panoramici che si godono da quella posizione. Ci sono pochissime persone in giro e, quasi tutte, armate di apparecchio fotografico, che si tratti di reflex, compatta o cellulare, tutti cercano di fissare su pellicola digitale le romantiche vedute che offre la città al mattino.

Karlův Most with the city on the background Dopo circa un'ora e mezza di girovagare torniamo in hotel per la colazione e usciamo poco dopo. Ci dirigiamo verso il centro storico, ci soffermiamo nella piazza della Città vecchia con l'orologio astronomico e poi ci rechiamo a piazza Venceslao.

Venceslao Square with flowers Più che una piazza assomiglia ad un lungo viale costellato di negozi su ambo i lati e suddiviso internamente da lunghe aiuole. A pranzo mangiamo un'ottima pizza nel ristorante Marina Grosseto e poi ci incamminiamo verso il castello, una costruzione composta da vari palazzi che ospita al suo interno anche la maestosa cattedrale di San Vito e che è raggiungibile a piedi in circa un quarto d'ora dal ponte Carlo.

The fortress or castle Da lassù si può godere di una bella vista sulla città, ma il caldo è terribile e non appena scesi torniamo in hotel per un paio d'ore di riposo. Ci aspetta ancora l'uscita serale per alcuni scatti notturni lungo il ponte... La nostra seconda giornata termina ancora a mezzanotte!

lun 06 - Da Praga a Terezìn

Di nuovo sveglia alle 6:00... La nostra meta di oggi è la città di Terezìn o Theresienstadt, dal nome tedesco. Si tratta di un luogo tristemente famoso situato a circa 55 km da Praga. Dal 1941 al 1945 Terezìn è stata ghetto ebreo. Migliaia di ebrei e antinazisti sono passati dal campo di prigionia di Terezìn per essere poi smistati verso altri campi di concentramento. Molti di loro sono morti qui per fame o malattia e alcuni dopo aver sopportato orrende torture. Di fronte all'ingresso è stato allestito il grande cimitero, mentre all'interno del campo, dislocato nella piccola fortezza, sono visibilmente riconoscibili tutti gli alloggi dei prigionieri. A circa 1 km si trova il crematorio, dove venivano cremati i cadaveri dei poveri detenuti. Molte delle urne contenenti le ceneri riposano ora nel prato adiacente.

Arbeit macht frei Ce ne andiamo con un senso di freddo e di profonda amarezza per ciò che la mente di un pazzo criminale sia riuscita a creare: una perfetta macchina della morte nelle cui spire sono finiti migliaia di innocenti. Che serva da monito per le generazioni future...

Torniamo in hotel dopo aver consumato il pranzo in un locale vicino al campo.

La sera ceniamo in hotel con una bella insalata e un immancabile bicchiere di birra. Per oggi la nostra serata si conclude qui.

mar 07 - Karlštejn, Křivoklát, Plzeň

Oggi di nuovo in piedi alle 6:00 per andare a fotografare i ponti di Praga dall'alto. Ci rechiamo come sempre nella città vecchia in auto, parcheggiamo in prossimità del ponte della birra (così l'ho soprannominato per via delle due colonne all'imboccatura del ponte che pubblicizzano la famosa birra ceca, la Pilsner bier), attraversiamo il ponte a piedi in tutta la sua lunghezza e imbocchiamo la scalinata che ci porterà in alto. La vista sulla città da lassù è magnifica. Via con gli scatti!

Prague, bridges on Moldova Dopo esserci sbizzarriti scendiamo e torniamo in hotel a fare colazione, per poi partire subito dopo alla volta di due castelli nelle vicinanze di Praga, si tratta di Karlštejn e di Křivoklát. Il primo dei due si trova a circa 55 km da Praga e per raggiungerlo abbiamo attraversato dei paesini, costeggiato un fiume e ammirato colline e campi di grano, un bel paesaggio rurale.

On the way to Křivoklát Dal parcheggio di Karlštejn si sale a piedi (o in pulmino, con carrozza trainata da cavalli e auto con tanto di autista) per circa 2 km e si arriva al castello. L'ingresso è a pagamento, ma noi ci siamo accontentati di ammirarlo e immortalarlo dall'esterno. Carino, ma nulla di particolare...

Karlštejn castle Già che ci siamo andiamo anche a visitare il castello di Křivoklát, che dista circa 26 km. Si tratta di una costruzione tipo cittadella. All'interno si trovano chioschetti e punti di ristorazione.

Křivoklát castle, dramatic sky Purtroppo il tempo oggi è molto instabile e ci costringe a scendere di corsa per rifugiarci in un ristorante subito sotto al castello. Mangiamo una specie di cotoletta alla viennese con patatine e, ovviamente, birra (analcolica visto che dobbiamo guidare). Terminato il pranzo decidiamo di andare a visitare la città della birra, ossia la famosa Plzeň. Non è molto lontana da dove ci troviamo, sono circa una sessantina di km. Giunti sul posto, individuiamo subito il birrificio, ma preferiamo girare un po' per la città. Bellissima la piazza con la cattedrale.

Plzeň, the cathedral La nostra visita è breve, siamo piuttosto stanchi e di lì a poco riprendiamo la strada per Praga. Il viaggio di ritorno si rivela piuttosto lungo e noioso. Abbandoniamo l'autostrada per evitare le code dovute ai lavori in corso, ma siamo così costretti ad attraversare una miriade di paesini con il traffico serale di chi torna dal lavoro e i limiti rigorosi del 50 in tutti i paesi.

Arriviamo in hotel intorno alle 18:30. Un attimo di riposo e torniamo nella città vecchia. Saliamo di nuovo nel punto panoramico da cui è possibile scattare delle belle foto serali su Praga e i suoi ponti e dopo una camminata chilometrica ci fermiamo in un ristorante per la cena. Sono ormai le 21:00 e questa lunga giornata piena ci ha letteralmente spossato...

Prague after sunset Si torna in albergo.

mer 08 - Praga e il quartiere ebraico

Questa mattina decidiamo di andare nella città vecchia, nella piazza con la torre e l'orologio astronomico. Il cielo è bellissimo, azzurro e punteggiato da nuvolette bianche.

Old city square Scattiamo un po' di foto, giriamo per le vie e poi costeggiamo il fiume, fino ad arrivare al palazzo danzante, Fred e Ginger, una strana costruzione che ricorda due ballerini abbracciati.

Ginger and Fred palace Ritorniamo poi verso la piazza della città vecchia e saliamo sulla torre da cui si possono cogliere degli straordinari scorci di Praga dall'alto.

View from the tower Una volta discesi ci rechiamo per il pranzo all'ottimo ristorante Marina Grosseto che si trova lungo il fiume, poco distante dal ponte Carlo.

Come ultima visita della giornata scegliamo il quartiere ebraico, con le moschee e il vecchio cimitero.

Old Jewish cemetery in Prague La visita, a parte la commozione per le vittime dell'olocausto commemorate nella moschea Pinkas che riporta incisi sulle pareti tutti i loro nomi, non ci ha molto soddisfatto, anche per la mancanza di indicazioni sulla dislocazione delle varie moschee e per la tariffa piuttosto elevata di ingresso.

La giornata si conclude poi in città con cena e un po' di scatti notturni dalla fortezza.


gio 09 - In giro per Praga

Giornata dedicata alla visita approfondita della fortezza di Praga, con il vicolo d'oro dove un tempo gli alchimisti cercavano la formula per ottenere l'oro e la bella cattedrale di San Vito, nonché l'antico palazzo reale.

Prague, the golden lane Entriamo anche nei giardini reali e, terminata la visita, andiamo a mangiare in un locale in cui ci rapinano letteralmente. Consiglio: mai entrare dove non sono esposti i prezzi. La visita di oggi finisce qui. Torniamo in albergo dove ceneremo anche la sera. Abbiamo bisogno di recuperare le forze, in questi ultimi giorni abbiamo macinato parecchi km a piedi e la macchina fotografica è un peso non indifferente!

ven 10 - Da Praga a Kutná Hora

Oggi decidiamo di andare a visitare la cittadina di Kutná Hora che si trova a circa 80 km a sud-est di Praga e che vanta una bellissima cattedrale, la cattedrale di Santa Barbara, patrimonio dell'Unesco. Giunti nella località parcheggiamo vicino al camping Santa Barbara e ci spostiamo a piedi, in compagnia della nostra inseparabile macchina fotografica. Il centro del paese è molto carino, con una bella piazza su cui si affacciano numerosi locali e ristoranti in cui fermarsi a pranzare.

Kutná Hora, the beautiful square In mattinata visitiamo la cattedrale che si erge in tutta la sua magnificenza di guglie e le rendiamo onore sia internamente che esternamente, coprendola letteralmente di... scatti!!!

The beautiful Saint Barbara Cathedral Ci fermiamo poi a pranzare in un ristorante che si qualifica come l'unico "vero" italiano della zona e ordiniamo un piatto di gnocchi. Mmmh... Il sapore non è esattamente quello dei nostri gnocchi, ma si lasciano mangiare. Il tutto annacquato ovviamente da un bel bicchiere di birra. Terminato il pranzo gironzoliamo ancora un po' e torniamo poi alla macchina per spostarci nel secondo luogo di intesse della zona, Kostnice, ossia l'ossario che si trova in una frazione di Kutná Hora, Sedlec. Tutto il cosiddetto "arredamento interno" è, ebbene sì, costituito da teschi e ossa umane! Un tantino lugubre, fa impressione quasi rivedere le fotografie...

Kostnice, another detail Il giro è terminato e ci dirigiamo verso il nostro hotel.

La sera, ultima a Praga e nel fantastico hotel Extol Inn che consiglio caldamente a chiunque voglia visitare questa magica città, ci spostiamo ancora una volta nella città vecchia e saliamo al nostro personale belvedere per le ultime foto notturne.

On the river Addio Praga, città fiabesca, tripudio di luci e di colori, con i suoi ponti, le cattedrali, la fortezza e il suo fiume, città di cui innamorarsi e che serberemo nel cuore. Domani si parte per un'altra meta: České Budějovice. Abbiamo prenotato un pernottamento presso la pensione Bohemia, punto d'appoggio per andare a visitare il caratteristico paese medioevale di Cesky Krumlov.

sab 11 - Cesky Krumlov

Questa mattina abbiamo lasciato il nostro confortevole hotel di Praga per scendere verso sud, nella località di České Budějovice, a circa 160 km da Praga e punto di partenza per visitare il paese medioevale e patrimonio dell'Unesco, Cesky Krumlov. Durante il tragitto non abbiamo potuto evitare di fermarci a fotografare un campo di grano. Il cielo drammatico e incombente rappresentava lo sfondo perfetto per questi scatti. Il paesaggio ceco è tutto un susseguirsi di questi panorami, campi di grano giallo oro, boschi, prati...

A corn field on the way to České Budějovice La nostra sosta successiva è stata il paese di Pisek, deliziosa località adagiata sul fiume Moldava con uno fra i ponti più antichi della Repubblica Ceca. Il centro è molto carino, con una bella piazza e colorati edifici che le fanno da contorno. Giriamo un po' a piedi, poi proseguiamo per la nostra meta.

Pisek and the bridge Ad accoglierci all'hotel Bohemia troviamo un signore dall'aria piuttosto brusca e che parla solo in tedesco, meno male... Riusciamo a capirci e a farci accompagnare nel parcheggio dell'hotel. Bellissimo e confortevole il monolocale che ci è stato assegnato. Un attimo d riposo e si parte per Cesky Krumlov che dista circa 26 km dalla pensione.

Ragazzi, il paese è meraviglioso!

Cesky Krumlov Attraversato dal fiume Moldava e ricco di edifici antichi stupisce il visitatore ad ogni angolo. Le viuzze lastricate celano piacevoli sorprese, ma ad attirare l'attenzione è soprattutto la torre. Stupenda si erge sul paese dominandolo.

The tower Se si ha voglia di percorrere i quasi 160 gradini che portano in cima, offre una veduta a volo d'uccello su Cesky Krumlov. Non è lo stesso effetto della vista dalla torre di Praga, ma è comunque impressionante ammirare il paese dall'alto. Scesi dalla torre percorriamo le vie del paese, scattiamo tante foto e attendiamo il calar della notte per l'effetto luci notturne.

Cesky Krumlov by night Consumiamo la cena in un delizioso locale spendendo davvero un'inezia, poi ci concediamo in un chiosco all'interno del paese il Trdelnik, un dolce tipico.

Awaiting a delicious trdelnik Rientriamo in hotel verso le 22:00. Altra giornata piena e ricca di soddisfazioni. Domani si parte per Vienna!

dom 12 - Da České Budějovice a Vienna

Questa mattina abbiamo passeggiato un po' per České Budějovice prima di partire per Vienna. Anche questo paese ha una bellissima piazza su cui si affacciano il municipio e altri edifici piuttosto antichi. Al centro una bella fontana e sulle panchine dei senzatetto che dormono.

Homeless Ne abbiamo visti diversi nei paesi visitati. Qui termina il nostro viaggio in Repubblica Ceca. Giudizio decisamente positivo. Si tratta di uno Stato che ha molto da offrire al visitatore. La sua capitale, Praga, è forse la città più magica che abbia visto finora. I paesaggi bucolici infondono un senso di pace e comunione con la natura e le strade che li attraversano sono semideserte. Abbiamo apprezzato la cucina e la cordialità della gente e, debbo ripeterlo, tutto qui è molto più a buon mercato che da noi...

Vienna dista 192 km da České Budějovice e alle 13:00 giungiamo a destinazione, all'hotel Lenas Donau. Pranziamo in un locale sul Danubio e torniamo in hotel per riposare un attimo prima di andare alla scoperta della mitica Vienna. A proposito, in hotel abbiamo acquistato la Wien Karte che dura 72 ore, costa € 19,90 e ci permetterà di usufruire di tutta la rete di trasporti pubblici viennesi, nonché di alcuni sconti su ingressi in musei o altre attrazioni.

Per cominciare, prendiamo la metropolitana, la U-Bahn, e scendiamo a Schwedenplatz, per poi proseguire a piedi verso Stephanplatz dove c'è il duomo in stile gotico di Santo Stefano.

Vienna, towards the sky Le sue guglie sono altissime, davvero impressionante come costruzione! Le vie brulicano di gente, facciamo quasi fatica a camminare e il cielo costellato di nuvoloni neri non lascia presagire nulla di buono. Proseguiamo il nostro giro e giungiamo fino al museo d'arte Albertina con vicino la casa delle farfalle, la Schmetterlinghaus che però non visitiamo.

Schmetterlinghaus, the house of butterflies Vienna, stairway to Albertina Da lì ci spostiamo sempre a piedi fino a giungere al maestoso Hofburg. Il cielo, dopo averci regalato poc'anzi qualche goccia di pioggia accompagnata da un bellissimo arcobaleno, si presenta ora blu punteggiato da morbide nuvolette bianche. Il sole che sta tramontando illumina l'Hofburg dandogli un tocco di magia. Le foto si sprecano e non siamo i soli...

Vienna, Hofburg Ancora quattro passi e prendiamo poi tram e metropolitana per tornare in albergo. Anche oggi la giornata è finita.

lun 13 - Alla scoperta delle bellezze viennesi

Oggi siamo fermamente decisi a non farci sfuggire alcuni degli edifici più caratteristici di Vienna. Con la metro scendiamo a Volkstheater e vediamo, appunto, per prima cosa il teatro. Da lì raggiungiamo il Rathaus, ossia il municipio, straordinario!

The Town Hall Scattiamo le nostre foto di rito cercando le angolazioni migliori e non è facile, ve lo assicuro, data la dimensione dei soggetti da riprendere. Per fortuna mi sono armata di un grandangolo estremo! Vicino al municipio si trova la bella Votivkirche, anch'essa ornata da altissime guglie.

Votivkirche Poco più avanti raggiungiamo il Parlamento, che avevamo già intravisto ieri sera.

Vienna's Parliament È molto particolare con i suoi colonnati e le statue che lo arricchiscono. Una visita dall'esterno merita anche l'università.

The University Prendiamo il tram D e scendiamo a Schloss Belvedere, una delle mete fotografiche più ambite della giornata! Non ci ha deluso, questa straordinaria reggia è circondata da maestosi giardini interrotti da bellissime fontane, una gioia per gli occhi...

Schloss Belvedere Ma la nostra visita non finisce qui. Ci manca Schloss Schönbrunn, una delle residenze degli Asburgo e della mitica Sissi. Vista la bella giornata, decidiamo di recarci anche lì. Con la metro è facile e comodo arrivarci. La fermata è proprio vicina al castello. Non ci sono parole per descrivere la magnificenza e lo sfarzo di questa residenza reale.

Schloss Schönbrunn2 Le 40 sale interne che visitiamo e i giardini esterni sono straordinari... Non si può venire a Vienna senza vedere questo gioiello. Al termine della visita con audioguida usciamo e torniamo in albergo. Dobbiamo riposare, perché ci aspetta ancora la serata!

Vista la bella giornata e il presumibile tramonto rosso fuoco prendiamo la metro e scendiamo a Kaisermühlen. Ci incamminiamo attraverso i palazzi dell'ACV, ossia dell'Austria Center Vienna, che assumono dei riflessi particolari grazie alla luce serale.

Austria Center Vienna Ci dirigiamo verso la Donauturm, una torre alta oltre 200 mt che ci permetterà di ammirare Vienna dall'alto.

Donauturm at evening Giunti in cima con il velocissimo ascensore restiamo un po' delusi... Soffia un vento gelido e il panorama non ci entusiasma come avevamo sperato. Scattiamo comunque qualche foto e poi scendiamo.

View from the Danube Tower Destinazione Prater! Ebbene sì, non potevamo esimerci dall'entrare nel grande parco cittadino con la maestosa Riesenrad, la ruota panoramica.

Scattiamo qualche foto notturna ripromettendoci di tornare lì il giorno successivo per un giro sulla ruota e nel museo delle cere di Madame Tussauds che è proprio all'interno del parco.

Fun at Prater È orma tardi e prendiamo la metro per tornare in hotel.

mar 14 - Ancora Vienna...

Il nostro soggiorno viennese si avvicina al termine. Ci alziamo presto e andiamo a Karlsplatz dove c'è la bellissima chiesa barocca Karlskirche.

Karlskirche Da lì ci spostiamo poi nel Museumquartier, il quartiere dei musei e andiamo alla ricerca del Museo di storia naturale che oggi, purtroppo, è chiuso. La fame comincia a farsi sentire e dopo aver gironzolato un po' decidiamo di prenderci due specie d focacce in un chioschetto lungo la strada. Ci dirigiamo poi verso il centro passando ancora dall'Hofburg. Quanti turisti e quante carrozze trainate da cavalli affollano le strade!

By horse and by bike Proprio nelle vicinanze dell'Hofburg ci sediamo in un bar all'aperto e, alla faccia delle calorie, ordiniamo una bella coppa di gelato! Dopo tutti questi km a piedi ce lo meritiamo!

Il giro pomeridiano finisce di lì a poco. Riprendiamo la metro e torniamo in hotel. Ci aspetta ancora la serata per qualche bella foto notturna...

mer 15 - Da Vienna a Budapest

Ieri sera, dopo un'intensa giornata viennese, ci siamo detti: perché non trascorrere un paio di giorni a Budapest? La capitale ungherese dista, infatti, circa 237 km da Vienna e siccome siamo riusciti in questi due giorni e mezzo a visitare le principali attrazioni della bella città sul Danubio blu, la nostra sete di luoghi nuovi da immortalare ci ha spinto a prenotare un pernottamento a Budapest. Partiamo verso le 8:00 del mattino e dopo circa 80 km di autostrada austriaca superiamo il confine con l'Ungheria. Anche qui va pagato il pedaggio autostradale per un soggiorno minimo di 10 giorni. Fortunatamente non ci danno un ennesimo adesivo da appiccicare sul vetro dell'auto (ci sono ancora quelli dello scorso anno, tanto che i poliziotti austriaci al confine hanno fatto fatica a trovare quello di quest'anno!), ma semplicemente uno scontrino da conservare in caso di controllo. Il percorso si è snodato in mezzo ad infinite distese di campi di granturco e di girasoli. La pianura ungherese è ricca di coltivazioni. L'autostrada è bella e con i nostri stessi limiti di velocità. Il check-in in hotel parte dalle 14:00, quindi ci dirigiamo direttamente verso la Citadella, una specie di fortezza arroccata su di una collina da cui si gode di splendide vedute sulla città con il Danubio e i suoi ponti.

Budapest, Citadella, another detail Peccato per il cielo un po' lattiginoso, perché il panorama di cui si gode da lassù è stupendo. Paghiamo 5 euro ed entriamo all'interno per visitare il bunker in cui stavano nascosti i tedeschi durante la Seconda guerra mondiale.

Budapest, the Bunker Dopo la visita scendiamo e parcheggiamo in una via vicino al fiume e ci spostiamo a piedi. Faccio notare che ci sono molti parcheggi liberi in città, soprattutto in riva al fiume. Superiamo il ponte dislocato prima del famoso Ponte delle catene (che è probabilmente il più fotografato di Budapest) e ci dirigiamo verso il centro. Quanti turisti e che bella la città. Ci ricorda molto Praga. Ci fermiamo a mangiare in un bar, ma sconsigliamo a tutti di fermarsi su questa via centrale, cosiddetta acchiappaturisti, perché i prezzi delle consumazioni sono davvero alle stelle. Dopo il pranzo andiamo in hotel e rimaniamo un tantino delusi dalla camera minuscola che ci è stata assegnata. Un po' di riposo e ripartiamo armati di macchina fotografica. Dalla riva del fiume si possono ammirare da un lato il magnifico edificio del Parlamento e dall'altro il castello di Budapest e la chiesa di Matthia. Sono belli di giorno, ma quando cala la sera tutto si illumina di mille luci e sembra di essere finiti in un mondo incantato.

A romantic view of the Parliament at sunset La magia di questa visione è indescrivibile... Il ponte delle catene, il Parlamento, il castello, la cattedrale, ragazzi... si resta bocca aperta per lo stupore! La serata ci regala così tante soddisfazioni e almeno 10 km di camminata!! Rientriamo in hotel stanchi morti, ma soddisfatti.

Budapest, another view of the beautiful Chain Bridge
gio 16 - Da Budapest a... Vienna!

Questa mattina decidiamo di andare a visitare il castello di Budapest e saliamo in macchina fino al parcheggio che si trova proprio all'imbocco della fortezza. Ne vale la pena. Oltre alla vista sul fiume e sulla città scopriamo la parte antica di Budapest, con le sue viette e le case in stile antico.

Mattia's Church on the background Peccato per il clima decisamente afoso che ci accompagna durante la nostra perlustrazione. Il sole è davvero insidioso e non soffia un alito d'aria. Dopo un paio d'ore scendiamo e troviamo faticosamente per via del traffico cittadino un parcheggio lungo il fiume. Pranziamo in un locale a buon prezzo in cui avevamo già cenato la sera prima e attraversiamo poi a piedi il ponte delle catene per andare verso il centro. Ripercorriamo la via principale inondata, come sempre, di turisti e dopo un buon gelato torniamo verso il parcheggio per ripartire per... Vienna! E sì, il nostro hotel di Vienna era già prenotato fino a stanotte inclusa, quindi rientro in territorio austriaco. Cena a base di Wiener Schnitzel con patatine e birra e rientro in hotel. Domattina si parte presto, ci aspetta il lungo tragitto da Vienna a casa.

Il nostro viaggio ha toccato tre capitali europee, tutte e tre con le loro peculiarità e bellezze. Abbiamo ammirato la magnificenza di Vienna e l'efficienza della sua rete di trasporti, ma ci siamo letteralmente innamorati di Praga e Budapest...

ven 17 - Si torna a casa

Sveglia alle 6:00, si torna a casa. Partiamo alle 7:15 e percorriamo in circa 9 ore e 30 il tragitto di 904 km che da Vienna ci riporta alla base.

Fa caldissimo per tutto il viaggio di ritorno e la stanchezza dei giorni passati si fa sentire, ma siamo soddisfatti. È andato tutto bene, abbiamo visitato luoghi molto belli e scattato un'infinità di fotografie per immortalarli non solo nella nostra mente, ma anche fisicamente.

Km totali percorsi: 3.370
Voto: 10!


Comments

1.stefano(non-registered)
un viaggio meraviglioso...
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